Come in un film di fantascienza, ovviamente tutte le novità passano prima da Milano!

All’aeroporto Linate arriva il riconoscimento facciale: niente più documenti per viaggiare!

Ai viaggiatori sarà offerta la possibilità di aderire al controllo biometrico su base volontaria, mi ricorda il film Atto di Forza tutto ciò!

Si chiama Face Boarding, è operato da Sea:

Con questa nuova tecnologia non è più necessario esibire il documento d’identità e la carta di imbarco durante le procedure di controllo e di imbarco. Grazie ad un apparato multimediale che rileva le caratteristiche biometriche del volto passeggero e acquisisce elettronicamente le informazioni contenute nel passaporto e carte di imbarco, al passeggero basterà mostrare il proprio viso e arrivare all’imbarco senza file.

L’utilizzo di questa tecnologia, resa possibile grazie alla collaborazione di Enac e Polizia di Stato, permetterà di avere una corsia preferenziale e veloce per i controlli di sicurezza e per i gate d’imbarco rendendo il percorso all’interno dell’aeroporto più fluido ed efficiente.

Il progetto è in fase sperimentale fino al 31 dicembre del 2020. In questo periodo, esclusivamente sui voli Alitalia della tratta Milano Linate-Roma Fiumicino, possono accedere i passeggeri che hanno già i requisiti per accedere al fast-track, maggiorenni, muniti di carta d’imbarco e documento elettronico (passaporto o carta di identità elettronica rilasciata dopo il 1° gennaio 2017).

Ai viaggiatori sarà offerta la possibilità di aderire al controllo biometrico su base volontaria. Non viene memorizzata alcuna foto. Il sistema rileva temporaneamente solo i contorni biometrici del volto i quali sono utilizzati per il riconoscimento del passeggero. Questo sistema permette di utilizzare passaggi dedicati, semplificando tutto il processo di partenza in aeroporto.

Info dal sito Milano Today

Di Paul Pablo

Nella vita ho sempre avuto molti interessi e non ho mai visto il mondo per com’è nella realtà, ho una mia visione molto personale delle cose... Questo mio modo di essere influenza tutto ciò che faccio, come le foto che realizzo, che per una sfida personale sono tutte scattate con iphone, non con reflex professionale. Mi piace l'istantaneità, rendere subito un'idea nel momento in cui la mia mente la elabora, quindi scatto le mie foto e le postproduco all'istante, utilizzando moltissime app che mi permettono di dare la mia visione del soggetto. Circa due anni fa ho deciso per gioco di attivare una mia pagina su Milano, da quel momento non mi sono ancora fermato, è stato un susseguirsi di tante esperienze una più stimolante dell'altra ed ora la mia Nati per vivere a Milano è una testata che propone tutti miei contenuti originali: foto, video e dirette. Sono quindi diventato un blogger imparando sul campo, ora ho il grande privilegio di curare le dirette di altre due pagine molto importanti come Milano Panoramica e Milanoevents.it. Mi piace raccontare la mia città, di cui sono molto orgoglioso, avendo mezza famiglia negli Stati Uniti, vivono a New York da sempre, ritengo di poter sostenere che Milano sia l'unica vera city italiana e l'unica città internazionale d'Italia. La fotografia per me è una visione personale di un attimo reale, deve sempre esprimere un'idea, avere un elemento particolare, raccontare un punto di vista, mi spiace non sono un seguace del realismo fotografico, per quello c'è la street view di google...

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