Dobbiamo fare tutti un sacrificio per il bene comune, rinunciare oggi per migliorare il nostro domani.

È da quando è iniziata questa situazione di emergenza che ci vengono date ogni giorno indicazioni diverse: dal primo panico, al cercare di non mollare e continuare la vita di tutti i giorni, alla riapertura di bar la sera e ai musei, per arrivare alle nuove misure restrittive firmate dal governo stanotte.

È ovvio che ci sentiamo spaesati in questa situazione in continuo cambiamento, ma ora la priorità è proteggere nei stessi e i nostri anziani, i più soggetti agli effetti negativi del virus.

L’esodo di stanotte di molte persone è un bruttissimo esempio di non comprensione della gravità della situazione, non ha senso pensare di avere il diritto di mettere a rischio altri connazionali che in questo momento sono in zone meno colpite dall’epidemia, è vanificare il lavoro e la totale abnegazione del nostro personale medico sanitario, che sta facendo degli sforzi sovrumani per noi.

L’epidemia deve fermasi per potere vincere questa battaglia, ciò che ci chiedono gli scienziati in questo momento è appunto rinunciare per ora ai nostri momenti di socialità il più possibile.

Se non si dovesse fermare l’epidemia, si rischierebbe un collasso del sistema ospedaliero, questo scenario davvero dobbiamo assolutamente evitarlo.

Il decreto consente ai residenti in Lombardia gli spostamenti per recarsi al luogo di lavoro e consente la circolazione delle merci, quindi si spera che le conseguenze negative all’economia delle aziende possa essere non troppo eccessiva.

Quindi nella giornata di oggi 8 marzo, festa delle donne, colgo l’occasione per i miei più affettuosi auguri a tutte le donne che mi leggono, l’imperativo è:

Distanziamento sociale.

Piazza Duomo il pomeriggio del 7.03.2020

Di Paul Pablo

Nella vita ho sempre avuto molti interessi e non ho mai visto il mondo per com’è nella realtà, ho una mia visione molto personale delle cose... Questo mio modo di essere influenza tutto ciò che faccio, come le foto che realizzo, che per una sfida personale sono tutte scattate con iphone, non con reflex professionale. Mi piace l'istantaneità, rendere subito un'idea nel momento in cui la mia mente la elabora, quindi scatto le mie foto e le postproduco all'istante, utilizzando moltissime app che mi permettono di dare la mia visione del soggetto. Circa due anni fa ho deciso per gioco di attivare una mia pagina su Milano, da quel momento non mi sono ancora fermato, è stato un susseguirsi di tante esperienze una più stimolante dell'altra ed ora la mia Nati per vivere a Milano è una testata che propone tutti miei contenuti originali: foto, video e dirette. Sono quindi diventato un blogger imparando sul campo, ora ho il grande privilegio di curare le dirette di altre due pagine molto importanti come Milano Panoramica e Milanoevents.it. Mi piace raccontare la mia città, di cui sono molto orgoglioso, avendo mezza famiglia negli Stati Uniti, vivono a New York da sempre, ritengo di poter sostenere che Milano sia l'unica vera city italiana e l'unica città internazionale d'Italia. La fotografia per me è una visione personale di un attimo reale, deve sempre esprimere un'idea, avere un elemento particolare, raccontare un punto di vista, mi spiace non sono un seguace del realismo fotografico, per quello c'è la street view di google...

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