Un’altra decisione di Giorgio Armani per affrontare l’emergenza Coronavirus. Da oggi 10 marzo alle 18 tutti i negozi e ristoranti e hotel del Gruppo a Milano chiuderanno temporaneamente.

Non è la prima decisione anticipatrice del Re della moda: è stato il primo durante la fashion week a decidere di trasmettere la sfilata in streaming, quindi a porte chiuse senza pubblico.

È stato tra i primi a donare una cifra importantissima agli ospedali impegnati nella lotta al coronavirus, ben 1 milione e 250 mila Euro !

La comunicazione ufficiale della notizia della chiusura dei sui punti vendita è la seguente:

“A fronte delle recenti evoluzioni dei contagi da coronavirus in Lombardia e in continuità con le misure preventive finora adottate per non esporre ad alcun rischio la salute di dipendenti e clienti, il gruppo Armani comunica la chiusura temporanea dei propri negozi, ristoranti e hotel di Milano».

Che esempio, grazie Giorgio Armani! Chapeau!

Di Paul Pablo

Nella vita ho sempre avuto molti interessi e non ho mai visto il mondo per com’è nella realtà, ho una mia visione molto personale delle cose... Questo mio modo di essere influenza tutto ciò che faccio, come le foto che realizzo, che per una sfida personale sono tutte scattate con iphone, non con reflex professionale. Mi piace l'istantaneità, rendere subito un'idea nel momento in cui la mia mente la elabora, quindi scatto le mie foto e le postproduco all'istante, utilizzando moltissime app che mi permettono di dare la mia visione del soggetto. Circa due anni fa ho deciso per gioco di attivare una mia pagina su Milano, da quel momento non mi sono ancora fermato, è stato un susseguirsi di tante esperienze una più stimolante dell'altra ed ora la mia Nati per vivere a Milano è una testata che propone tutti miei contenuti originali: foto, video e dirette. Sono quindi diventato un blogger imparando sul campo, ora ho il grande privilegio di curare le dirette di altre due pagine molto importanti come Milano Panoramica e Milanoevents.it. Mi piace raccontare la mia città, di cui sono molto orgoglioso, avendo mezza famiglia negli Stati Uniti, vivono a New York da sempre, ritengo di poter sostenere che Milano sia l'unica vera city italiana e l'unica città internazionale d'Italia. La fotografia per me è una visione personale di un attimo reale, deve sempre esprimere un'idea, avere un elemento particolare, raccontare un punto di vista, mi spiace non sono un seguace del realismo fotografico, per quello c'è la street view di google...

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