Si può andare a passeggiare anche lontano da casa, massimo in due oppure con i bambini, ma bisogna comunque stare attenti a mantenere la distanza dagli estranei. Anche la passeggiata con il cane si può fare non più «in prossimità della propria abitazione» . Le aree verdi saranno aperte e «l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici», si legge nel decreto, «è condizionato al rigoroso rispetto» del divieto di assembramento e «della distanza di sicurezza interpersonale di un metro». Le aree attrezzate per il gioco dei bambini restano comunque chiuse e i sindaci potranno disporre temporanei blocchi di specifiche aree in cui non è possibile assicurare il rispetto della distanza di sicurezza e del divieto di assembramento oppure prevedere un accesso scaglionato. Chi vive in montagna può andare a passeggiare nei boschi.

Attività sportiva anche lontano da casa

È consentita l’attività sportiva all’aperto rispettando la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri. Cade il limite di svolgere l’attività motoria «in prossimità della propria abitazione» come previsto dal precedente decreto emanato per normare le attività durante la «fase 1». Si potrà quindi andare a fare ginnastica nei parchi oppure a correre nei giardini e altrove. È consentito andare in bicicletta. Chi è residente in un posto di mare può fare il bagno, ma senza sostare sulla battigia. Chi vive in montagna può passeggiare nei boschi. Sono consentiti gli allenamenti individuali anche nelle piscine, ma non si può andare nei centri sportivi che rimangono chiusi fino al 18 maggio 2020. Da quel giorno dovrebbero essere consentiti anche gli allenamenti per le squadre ma sempre con il distanziamento tra gli atleti e rispetto a preparatori e trainer.

Fonte corriere.it

Di Paul Pablo

Nella vita ho sempre avuto molti interessi e non ho mai visto il mondo per com’è nella realtà, ho una mia visione molto personale delle cose... Questo mio modo di essere influenza tutto ciò che faccio, come le foto che realizzo, che per una sfida personale sono tutte scattate con iphone, non con reflex professionale. Mi piace l'istantaneità, rendere subito un'idea nel momento in cui la mia mente la elabora, quindi scatto le mie foto e le postproduco all'istante, utilizzando moltissime app che mi permettono di dare la mia visione del soggetto. Circa due anni fa ho deciso per gioco di attivare una mia pagina su Milano, da quel momento non mi sono ancora fermato, è stato un susseguirsi di tante esperienze una più stimolante dell'altra ed ora la mia Nati per vivere a Milano è una testata che propone tutti miei contenuti originali: foto, video e dirette. Sono quindi diventato un blogger imparando sul campo, ora ho il grande privilegio di curare le dirette di altre due pagine molto importanti come Milano Panoramica e Milanoevents.it. Mi piace raccontare la mia città, di cui sono molto orgoglioso, avendo mezza famiglia negli Stati Uniti, vivono a New York da sempre, ritengo di poter sostenere che Milano sia l'unica vera city italiana e l'unica città internazionale d'Italia. La fotografia per me è una visione personale di un attimo reale, deve sempre esprimere un'idea, avere un elemento particolare, raccontare un punto di vista, mi spiace non sono un seguace del realismo fotografico, per quello c'è la street view di google...

Un pensiero su “Dal 4 maggio passeggiate libere”
  1. Salve…come tanta gente,anch’io non ho capito bene e per non sbagliare preferirei rimanere a casa,vale solo per Milano di poter passeggiare?Io sono di Palermo,posso scendere da casa e passeggiare?Un po’ distante da casa mia,c’è un parco con libero accesso,cioè non recintato,posso andarci?O devo fare attività sportiva per andare lì?

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